albiorix.it albiorix.it
 
aree tematiche
ALBIORIX PER LA SCUOLA
ALBIORIX PER LE SCUOLE SUPERIORI
PROGETTI DIDATTICI QUADRIMESTRALI
LA CUCINA NELL'ANTICA ROMA
 

news
05/09/2010
PREMIO CAMPIELLO A MICHELA MURGIA

04/09/2010
SCRITTI E DISEGNI DI MICHELANGELO: MOSTRA A SIENA


 
MICHELANGELO AD AMALFI 30/08/2009
Sei capolavori in mostra
 
Michelangelo ad Amalfi   AMALFI - Il tormento e l'estasi di Michelangelo possono scorrere anche in sei disegni. Sei piccoli grandi capolavori a matita nera venati d'inchiostro e appena acquerellati, che come un intimo diario sanno raccontare di ardimenti e idee febbricitanti, di una devozione per l'arte classica e di virtuosismi tecnici, di sapienza anatomica e di estro visionario, di impegni politici e generosità sentimentale, di legami privati e aspettative pubbliche. Quasi una biografia condensata in sei capitoli, quella che riserba la mostra "Michelangelo. Sei capolavori" che dal 29 agosto al 22 novembre va in scena negli Antichi Arsenali della Repubblica con la cura scientifica di Pina Ragionieri, la direttrice della Casa Buonarroti di Firenze, il prestigioso museo da cui provengono i fogli che fanno parte del patrimonio - il più cospicuo al mondo - di oltre duecento carte del maestro. L'evento, promosso dal comune di Amalfi, prodotto e realizzato dall'associazione culturale Metamorfosi di Roma presieduta da Pietro Folena, ha la particolarità di condensare un'intera vita da artista in poche tracce, che diventano finestre sull'uomo e il suo genio, svelandone anche retroscena personali. Ciascun disegno, infatti, rimanda ad alcuni momenti peculiari della carriera di Michelangelo (1475-1564), coprendo un arco di tempo che va dal 1516 al 1535, tra l'impresa della volta della Cappella Sistina e il Giudizio Universale.
  
  Le immagini
  
  C'è il Michelangelo alla sua prima esperienza di architetto, evocato dal bellissimo grande foglio del "Primo progetto per la facciata di San Lorenzo a Firenze" (1516), testimonianza dell'impresa drammatica di un'opera mai realizzata (i lavori vennero sospesi nel 1520), un capitolo amaro nel complesso cantiere della fabbrica di San Lorenzo durato dal 1516 al 1534 (esaltato però dai capolavori della Sagrestia Nuova accanto alla geniale ideazione della Biblioteca Laurenziana, di cui la mostra riserba il disegno della prima progettazione autografa del portale della Biblioteca Laurenziana che conduce dal ricetto alla sala di lettura del 1526).
  
  Non solo è il disegno più grande della raccolta della Casa Buonarroti costituito com'è da ben sei fogli uniti fra loro tramite una sorta di controfondo (mm. 724x870), ma sfoggia un tecnicismo sopraffino, dove le linee architettoniche appaiono definite nella parte inferiore da tratti d'inchiostro, e in quella superiore da acquerello scuro. Dal rigore geometrico all'euforia plastica, è nella parte sinistra del prospetto che spiccano statue e rilievi sapientemente abbozzati e acquerellati di chiaro. Il Michelangelo erede dell'arte classica viene, poi, esemplificato dai due studi per una "Venere antica" (1525), possenti figure mutile, dolenti e eroiche nella loro fierezza plastica, idealmente vicine alle figure della Sagrestia Nuova.
  
  Ecco il Michelangelo politico, negli anni della gloriosa ed effimera seconda repubblica fiorentina (1527-1530) quando venne nominato "governatore e procuratore generale sopra alla fabbrica e fortificazione delle mura", partecipando attivamente alla difesa della città assediata dalle truppe imperiali affiancate da quelle mandate dal papa Medici Clemente VII. A ricordarlo il progetto di un bastione di una porta (1528). E si arriva al Michelangelo più "umano", quello del maestro "generoso" nei confronti di amici-artisti, tanto da offrire "suggerimenti" per le opere di cari colleghi. Un filo rosso non trascurabile nella sua produzione che sovente vede Michelangelo "passare" mirabili invenzioni sia a grandi, da Sebastiano del Piombo al Pontormo, sia a minori, stretti però da rapporti di benevolenza. Qui lo testimoniano due studi a penna in un unico passepartout con "Figure in movimento" (1534), tre figure ravvicinate tra loro e percorse da una violenta agitazione. Il riferimento più gettonato è con il Martirio di Santa Caterina eseguito dal Bugiardini, amico d'infanzia del Buonarroti, per la chiesa di Santa Maria Novella a Firenze.
  
  Infine, il Michelangelo più intimo e privato, rivelato dalla famosissima "Cleopatra" (1535), illustre dono "d'amore", di cui si svela qui in mostra, grazie ad una cornice a doppio vetro, anche il verso, con l'abbozzo autografo della regina d'Egitto con la stessa acconciatura che diventa serpente, ma stremata dal senso d'angoscia. Un disegno scoperto nell'agosto del 1988 quando venne rimosso il controfondo della più nota Cleopatra durante un'operazione di restauro, e che vanta appena accennato un profilo di vecchio dalle fisionomie leonardesche. Come racconta Pina Ragionieri nel catalogo "L'artista si serviva del mezzo grafico per fare doni ad amici a lui particolarmente cari: sono i fogli oggi chiamati, secondo la fortunata definizione di Johannes Wilde, presentation drawings: invenzioni altamente elaborate, classicamente rifinite e dai soggetti complessi, quasi sempre profani e spesso di non facile interpretazione". Destinatario speciale, Tommaso Cavalieri, il giovane patrizio romano che conobbe Michelangelo nel 1532, appena ventenne e già famoso a Roma per la sua straordinaria bellezza e per la sua finezza intellettuale. La Cleopatra infatti fu eseguita per il Cavalieri, che nel 1562, vivente ancora Michelangelo, fu costretto a regalare al duca Cosimo I dè Medici, per poi rientrare a Casa Buonarroti grazie al pronipote Michelangelo il Giovane.
  
  Notizie utili - "Michelangelo. Sei capolavori", dal 29 agosto al 22 novembre, Antichi Arsenali della Repubblica, Amalfi.
  Orari: tutti i giorni, 11-13, 18-22 fino al 30 settembre, da 1 ottobre 11-13, 15-18.
  Ingresso: intero €5, ridotto €3.
  Informazioni: 089-8736225/206.
  Catalogo: Nuova Eliografica
Laura Larcan
Fonte: www.repubblica.it
 
 
articoli
Pagine  1 | 2 | 3 | 4 | 5  
02/10/2009
RISCOPRIRE MOCTEZUMA
 
08/09/2009
L'EGITTO A TOKYO
 
30/08/2009
MICHELANGELO AD AMALFI
 
28/08/2009
POMPEI, ROMA E IL NOSTRO FUTURO?
 
26/07/2009
I RESTAURI DI SANTA SOFIA
 
20/07/2009
SOME CONSIDERATIONS ON UFO ABDUCTIONS
 
29/06/2009
APERTO IL NUOVO MUSEO DELL'ACROPOLI AD ATENE
 
13/05/2009
LA REGINA DI SABA
 
12/05/2009
IL BUSTO DI NEFERTITI È UN FALSO ART DÉCO?
 
10/04/2009
BRUNO MARTINAZZI: SCULTURE E GIOIELLI
 
 
 
 
Iscriviti alla newsletter per essere informato su tutte le attività di albiorix
nome
e-mail
articoli news
laboratori   tutti
 
  Egittologia.net

Guide turistiche a Torino
Per un weekend, o anche di più, a Torino e in Piemonte.

Il portale italiano di Archeologia

  Consulta i nostri laboratori e prenota quello che ritieni più interessante, compilando l'apposito modulo con tutti i dati richiesti. Ti contatteremo per concordare l'attività da te richiesta.
  Associazione ALBIORIX
Via Fratelli Garrone, 61/79
10127 Torino

tel +39.011.9130712
cell. +39.349.8635553
cell. +39.348.7838148

e-mail: info@albiorix.it
 
newsletter link prenotazioni contatta albiorix.it
© Associazione Culturale Albiorix 2010 - P.I. 08909930011

realizzazione ideareweb